San Giovanni Battista,Santi a Viterbo vita opere storiai, Viterbo, informazioni turistiche e fotografie a cura di Anna Zelli sito ufficiale web www.annazelli.com

Viterbo i Santi
Informazioni Turistiche

san giovanni battista santi a viterbo vita opere storia

SAN GIOVANNI BATTISTA
 VITA OPERE STORIA
 VITERBO

     Guida Viterbo centro Viterbo dintorni torna alla Home

 San Giovanni Battista

san giovanni battista viterbo vita opere storia

San Giovanni Battista

Chiesa S. Giovanni Battista

 Santi vita opere storia

viterbo i santi vita opere storia

Santi a Viterbo

Chiese Viterbo centro

 Chiese Viterbo Centro

viterbo chiese del centro storico

Chiese Viterbo centro

Viterbo Bibliografia

Contatti

 Viterbo

VITERBO MAPPA CENTRO STICO PIANTINA

Mappa Viterbo centro

Guida Viterbo centro

Viterbo dintorni

Viterbo Bibliografia

Contatti

 Viterbo

Viterbo

VITERBO INFORMAZIONI TURISTICHE

Guida Turistica Viterbo
Mappa Viterbo centro
StemmA di Viterbo
Archi di Viterbo centro
Biblioteche Viterbo centro
Bibliografia Viterbo
Contatti
Cortili di Viterbo centro
Chiese di Viterbo centro
Chiese fuori Viterbo
Campanili di Viterbo centro
Cupole di Viterbo centro
Chiostri di Viterbo centro
Cinema di Viterbo centro
Città dei dintorni Viterbo
Colli di Viterbo centro
Confraternite di Viterbo
Degrado Viterbo
Dintorni Viterbo da vedere
Edicole sacre a Viterbo
Eventi Viterbo e dintorni
Famiglie nobili di Viterbo
Festa Santa Rosa Viterbo
Fiumi Fossi di Viterbo
Fontane lavatoi di Viterbo
Giardini Parchi Orti
Giornali e Media Viterbo
Laghi dintorni Viterbo
Lapidi Viterbo centro
Leggende di Viterbo
Logge di Viterbo centro
Musei di Viterbo centro
Monumenti di Viterbo
Mare e spiagge vicine
Mura Viterbo centro
Nasoni di Viterbo centro
Numeri utili
Ospedali scomparsi
Orologi Viterbo centro
Palazzi di Viterbo centro
Papi eletti a Viterbo
Piazze di Viterbo centro
Porte Storiche di Viterbo
Porte fuori Viterbo
Porte murate e scomparse
Ponti di Viterbo centro
Profferli di Viterbo centro
Panorami di Viterbo centro
Quartieri Viterbo centro
Quartieri Viterbo
Santi vita opere storia
Scuole Università Viterbo
Statue busti e teste
Scalinate Viterbo centro
Stemmi a Viterbo
Storia di Viterbo
Testimonianze Etrusche
Torri di Viterbo centro
Teatri di Viterbo centro
Terme di Viterbo
Vie di Viterbo centro
Viterbo sotterranea
Viterbo e la Tuscia
Viterbo dintorni vedere

 

piazze di Viterbo

vterbo piazze di viterbo

Piazze di Viterbo centro

 Vie di Viterbo

vie di viterbo centro storico

Vie di Viterbo centro

Informazioni Roma

A.Z. Arte Cultura Idee Guida Turistica di Roma www.annazelli.com

Itinerari Turistici Roma

Passeggiate Romane

Rioni di Roma

Città del Vaticano

Guida Turistica Roma

Bibliografia Roma

Contatti

Città del Vaticano

Città del Vaticano Guida Turistica

Città del Vaticano

Basilica di San Pietro

Musei Vaticani

Cappella Sistina

Giardini Vaticani

Strade in Vaticano

Borgo e Vaticano

Rione Borgo R. XIV

Informazioni Viterbo

Viterbo

viterbo centro storico

Guida Viterbo centro

Viterbo dintorni

Viterbo Bibliografia

Viterbo - Roma

Guida Viterbo centro

Guida Turistica Roma

contattaci

e mail arte cultura idee

Contatti

zellianna@hotmail.com

Torna alla Home

A.Z. Anna Zelli Arte Cultura Novità Idee www.annazelli.com

H O M E   P A G E

www.annazelli.com
 

San Giovanni, detto il Battista, vita opere storia, a Viterbo gli è dedicata la chiesa di San Giovanni Battista del Gonfalone, su via La Fontaine, fu il primo Apostolo di Gesù e l’ultimo profeta dell’Antico Testamento. Il nome Giovanni in ebraico Iehóhanan significa: “Giovanni il Precursore”,riconosciuto come il più grande dei Profeti,  nacque ad Ain Karim, tra il 29 e  il 32 , un villaggio vicino a Gerusalemme, è stato un asceta proveniente da una storica famiglia sacerdotale ebraica.  Ad Ain Karim, esistono due santuari del VI secolo uno dedicato alla Visitazione e l’altro alla Natività.  La madre di Giovanni, Elisabetta discendeva da Aronne, era moglie di Zaccaria, sacerdote della classe di Abia. I due coniugi erano ormai di età avanzata quando Zaccaria, mentre svolgeva il suo servizio nel Tempio di Gerusalemme, ebbe la visione di un angelo che gli annunciò la prossima nascita di un figlio, fino a quel momento non ne avevano avuti. Poiché Zaccaria non gli credette perché la moglie Elisabetta era gia anziana, l'angelo lo fece diventare muto fino a che il suo annuncio non si fosse adempiuto. Zaccaria riacquistò la parola solo dopo che il bambino fu nato e, durante il rito della circoncisione, gli fu imposto il nome di Giovanni, come l'angelo aveva ordinato. Al sesto mese di gravidanza, Elisabetta ricevette la visita di Maria, che nel corso dell'Annunciazione era stata avvertita che anche la sua parente era incinta. All'udire il saluto di Maria, Elisabetta "fu piena di Spirito Santo" e riconobbe Maria come la madre del Salvatore. Maria rispose intonando l'inno del Magnificat. Questo episodio è ricordato nella dottrina cristiana come la "Visitazione". la Chiesa Ortodossa venera Elisabetta e Maria come figlie di sorelle, Esmerìa ed Anna, e quindi Giovanni Battista come cugino di secondo grado di Gesù.   L’immagine di San Giovanni è stata lungamente rappresentata ed è presente in moltissime chiese con una pelle di animale ed un bastone a forma di croce. La sua vita viene raccontata nel Vangelo di Luca, crebbe retto e pio come lo erano stati i suoi avi sacerdoti, già carico di responsabilità che gli derivavano dalle parole profetiche dell'Arcangelo Gabriele quando descrisse le sue virtù, del suo essere "pieno di Spirito Santo", operatore di conversioni in Israele, precursore del Signore con lo spirito e la forza di Elia. Quando fu adulto Giovanni, conscio della sua missione, si ritirò a condurre la dura vita dell’asceta nel deserto: portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi e il suo cibo erano cavallette e miele selvatico.,Nell’anno quindicesimo dell’impero di Tiberio (28-29 d.C.), iniziò la sua missione lungo il fiume Giordano; con l’annuncio dell’avvento del regno messianico ormai vicino, esortava alla conversione e predicava la penitenza. Andavano ad ascoltarlo da tutta la regione del Giordano, dalla Giudea e da Gerusalemme, era considerato un profeta, e per liberare le persone dai peccati, in segno di purificazione e di rinascita, le immergeva nelle acque del fiume. Per questo Giovanni è chiamato anche il Battista, ovvero colui che battezza. Anche i soldati del Re Antipa andavano da Giovanni a chiedere consiglio, e molti pensavano che fosse lui il Messia, ma lui rispondeva che era solo un Precursore, che il Messia era già in mezzo a loro, ma non era lui. Quando Gesù si fece battezzare da Giovanni. in tale occasione egli additò Gesù ai suoi seguaci come "l'agnello di Dio che toglie i peccati del mondo" (Vangelo secondo Giovanni 1, 29). Nello stesso tempo, dal cielo si udì una voce: “questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto: ascoltatelo!” (Marco 1:1-8) Gesù nel frattempo aveva iniziato la sua predicazione: aveva formato il gruppo degli apostoli e discepoli ed era seguito da una gran folla e Giovanni, che aveva predicato proprio per preparare un popolo degno, che accogliesse Gesù e il suo messaggio di Redenzione, confidava ai suoi discepoli “Ora la mia gioia è completa. Egli deve crescere e io invece diminuire”, sottintendendo con ciò la fine della sua missione. In quel tempo governava in Israele il re Erode Antipa il quale conviveva con la moglie divorziata da suo fratello, la bella Erodiade, vivendo in aperto contrasto con la legge ebraica, perchè per il Libro Sacro, la “Torah”, il divorzio di Erodiade non era ammissibile dato che dal matrimonio era nata una figlia, Salomè. Giovanni rimproverava il Re per questo scandalo pubblico e per la sua condotta e soprattutto si inimicò Erodiade la sua concubina che voleva Giovanni morto. Erode lo fece arrestare  ma lo teneva in buona considerazione, vigilando su lui e ascoltando le sue parole, considerandolo uomo giusto e santo. Un giorno, il re per festeggiare il suo compleanno diede un banchetto  invitando tutte le persone più importanti della Galilea, in quella occasione Erodiade fece ballare Salomè, la figlia, la sua esibizione piacque molto al re ed ai commensali, per cui disse alla ragazza: “Chiedimi qualsiasi cosa e io te la darò”. La giovane Salomé chiese consiglio alla madre che, non aspettava altro, e le suggerì di chiedere la testa del Battista. Erode si rattristò a questa richiesta, ma per il giuramento fatto davanti a tutti non potè rifiutare e ordinò alle guardie che gli fosse portata la testa di Giovanni.  Il Battista fu decapitato e la sua testa fu portata su un vassoio e data alla ragazza che la diede alla madre soddisfatta della sua vendetta. I discepoli di Giovanni, saputo del martirio, recuperarono il corpo, lo deposero  in un sepolcro che divenne oggetto di pellegrinaggio. . Per via della decapitazione è conosciuto anche come San Giovanni Decollato.Il suo culto si diffuse in tutto il mondo conosciuto di allora, sia in Oriente che in Occidente e a partire dalla Palestina si eressero innumerevoli Chiese e Battisteri a lui dedicati anche Gesù lo aveva definito, il più Grande. La Chiesa lo ricorda nella liturgia insieme a Maria sia nel giorno della morte il 29 Agosto che in quello della nascita il 24 giugno . Si discute molto sui possibili rapporti fra il Battista e la comunità giudaica degli Esseni, che vivevano in comunità monastiche nel deserto, aspettavano l'avvento del Messia e praticavano il battesimo come rito di purificazione. La novità del battesimo di Giovanni, rispetto alle abluzioni di tipo rituale che già si conoscevano nella tradizione giudaica, consisteva nel preciso impegno di "conversione", da parte di coloro che andavano a farsi battezzare da lui.  Secondo alcuni vangeli apocrifi, in seguito alla morte della madre si sarebbe recato nel deserto dove fu ispirato dagli angeli e uomini sapienti per la sua futura missione. Inoltre, L'unico luogo in cui si celebra un'apparizione di San Giovanni Battista, la seconda domenica di maggio, è la cittadina fluviale di Pontecorvo in provincia di Frosinone, in ricordo del miracoloso intervento di San Giovanni Battista in favore di un giovane contadino. Secondo la tradizione, il 14 aprile del 1137 Giovanni Mele, intento a lavorare il suo fondo sulla sponda sinistra del fiume Liri, fu tentato dal demonio. Seduto sulla sponda opposta, il diavolo, nelle sembianze di un nobile signore vestito elegantemente, offrì all'ingenuo villico una borsa (o, secondo altra versione, una coppa d'argento) piena di monete d'oro, invitandolo ad attraversare il fiume perché potesse prenderla. Il contadino, vinto dal desiderio di tanta ricchezza, che lo avrebbe affrancato per sempre dal duro lavoro dei campi, tentò di attraversare il fiume. Giunto però nel mezzo, dove l'acqua era più profonda, iniziò ad annegare. Sul punto di soccombere, si rivolse allora a San Giovanni Battista per essere salvato. Il santo ascoltò la supplica e apparve al giovane, che fu preso per una mano e tratto in salvo dalle acque del Liri. Nella tradizione popolare pontecorvese Giovanni Mele diventa per contrazione Camele e ancora oggi "camele" è epiteto vernacolare per indicare persona ingenua e credula. San Giovanni Battista, è il protettore, per via dell'abito di pelle di dromedario, che si cuciva da sé e della cintura, di sarti, pellicciai, conciatori di pelli; per l'agnello, dei cardatori di lana; per il banchetto di Erode che fu causa della sua morte, è patrono degli albergatori; er la spada del supplizio, di fabbricanti di coltelli, spade, forbici; per l'inno liturgico patrono dei cantori. In quanto colui che battezza, è protettore  dei trovatelli, che venivano abbandonati alle porte dei battisteri. Inoltre con il titolo di San Giovanni Decollato, è protettore delle confraternite che assistevano i condannati a morte, e protettore dei santi martiri decollati. Viene anche invocato, contro le calamità naturali quali terremoti, È anche patrono del Sovrano Militare Ordine di Malta 

San Giovanni Battista vita opere storia

san giovanni battista viterbo vita opere storia

San Giovanni Battista, vita opere e storia

Chiesa di San Giovanni Battista del Gonfalone via La Fontaine Viterbo

chiesa san giovanni battista del gonfalone facciata viterbo

Chiesa di San Giovanni Battista del del Gonfalone, via Cardinal la Fontaine, Viterbo, info e foto Anna Zelli

Santi a Viterbo

viterbo i santi vita opere storia

Santi a Viterbo, vita opere storia dei Santi che sono stati a Viterbo, informazioni storiche a cura Anna Zelli

Chiese di Viterbo centro storico

viterbo chiese del centro storico

Chiese Viterbo centro, informazioni turistiche e foto a cura di Anna Zelli

Vie di Viterbo centro storico  - Piazze Viterbo centro storico - Quartieri Viterbo centro storico

vie di viterbo centro storico vterbo piazze di viterbo quartieri viterbo centro storico informazioni e fotografie anna zelli

Vie di Viterbo centro storico

Piazze di Viterbo centro storico

Quartieri  Viterbo centro storico

Piazze di Viterbo centro - Vie di Viterbo centro - Quartieri  Viterbo centro info e foto a cura di Anna Zelli

Viterbo centro storico - Viterbo dintorni

VITERBO INFORMAZIONI TURISTICHE Viterbo dintorni luoghi da vedere
Viterbo informazioni Turistiche Viterbo dintorni

Viterbo guida centro storico - Viterbo dintorni info e foto a cura di Anna Zelli

Contattaci per prenotare un B&B a Viterbo centro
Camera B&B Anna Zelli a Viterbo in via San Lorenzo
un mini appartamento per 2 persone centro storico Viterbo
info e prenotare chiama 3273335577 (anche whatsapp)

VITERBO CAMERA B&B ANNA ZELLI VIA SAN LORENZO BIGLIETTO VISITA CAMERA BED AND BREAKFAST ANNA ZELLI A VITERBO CENTRO STORICO
 
VITERBO BED AND BREAKFAST B&B CAMERE DORMIRE VITERBO CENTRO STORICO foto camera b&b anna zelli via san lorenzo 67 viterbo centro storico www.annazelli.com
viterbo bed and breakfast via san lorenzo camera bed & breakfast viterbo centro anna zelli prezzi bassi

Camera B&B Anna Zelli Viterbo centro - via San Lorenzo
appartamento 35 mq
tra piazza del Gesù e piazza della Morte
a due passi a piedi da piazza San Lorenzo e Palazzo dei Papi
autoriz. Comune di Viterbo prot.n.0060028 del 18-07-2018.

Contatti B&B : Chiama o Manda una Mail
 Camera B&B Anna Zelli Viterbo centro

 camera b&b anna zelli viterbo centro storico telefonocamera b&b anna zelli viterbo centro storico bed and breakfast e mail

manda una mail zellianna@hotmail.com

cellulari (39) 3273335577 - 3478532522
(puoi contattarmi anche via whatsApp)

 Viterbo informazioni turistiche e fotografie

viterbo guida informazioni turistiche fotografie a cura anna zelli

Informazioni Turistiche città di Viterbo
a cura di Anna Zelli : arte cultura novità idee

monumenti di Viterbo centro storico

   Città di Viterbo

Informazioni storiche turistiche e fotografie della città di viterbo a cura di anna zelli

Copyright www.annazelli.com dal 2011

Tutte le foto ed i contenuti del presente sito web sono di Anna Zelli,sono di
mia esclusiva proprietà, ed è quindi vietata ogni riproduzione e copia anche
parziale: del sito di singole pagine e delle immagini,è altresì vietato mettere
link e foto su: web - social - portali senza il mio espresso, palese, e scritto
consenso.
Ogni abuso sarà  perseguito legalmente. Grazie per l'attenzione.

Camera B&B Anna Zelli Viterbo centro storico
Via S. Lorenzo tra piazza del Gesù e piazza della Morte

  bed & breakfast viterbo centro storico via san lorenzo camera beb anna zelli viterbo

B&B Viterbo centro

   Camera B&B Anna Zelli Viterbo centro storico

Idee e Creatività : Arte Cultura Novità Idee
Arte e Pittura - pietre dure vere - Maglia - Benessere

anna zelli, pittrice, arte e pittura. www.annazelli.com collana bracciale orecchini vere pietre dure creazioni artigianali anna zelli
lavori a maglia di lana e cotone fatti a mano con i ferri www.annazelli.com erboristeria naturopatia mappa argomenti fitoterapia www.annazelli.com

quadri e pittura - collane bracciali orecchini pietre dure
golf sciarpe lana e cotone - erboristeria nozioni

torna Guida di Viterbo

Viterbo

Viterbo guida centro storico

torna Home Page

ANNA ZELLI www.annazelli.com

www.annazelli.com

pagina aggiornata Settembre 2020